Una scoperta clamorosa: L’allergia alla carne rossa potrebbe essere colpa delle zecche

Si fa un gran parlare della carne rossa e della sua interazione negativa con l’organismo umano.

Anche l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) si è pronunciata molte volte su quanto il consumo di carne rossa possa procurare disfunzioni all’organismo di chi la mangia, tanto da voler aggiungere questo alimento tra quelli definiti cancerogeni.

Leggi qui l’articolo apparso su Libero qualche giorno fa:

http://www.liberoquotidiano.it/news/salute/11841246/Alimentazione-l-Oms--la-carne.html

Oltre al rischio di malattie potenziali, esiste una vera e propria allergia alla carne rossa, che si sviluppa in alcuni soggetti particolarmente sensibili e che uno studio recentissimo, ha dimostrato come possa in certi casi essere riconducibile alla puntura di una zecca.

Un recente studio effettuato in Nord Italia ha identificato un alta percentuale di persone allergiche ad un particolare zucchero (galattosio-alpha-1,3-galattosio, detto brevemente alpha-gal) contenuto in grande quantità nel grasso animale e quindi nelle carni rosse, soprattutto quelle più ricche di grasso.

Hai presente quella bella costata che hai comprato dal macellaio di fiducia?

Esatto proprio quella!

Clicca qui per leggere lo studio originale

La CLAMOROSA SCOPERTA, riguarda il fatto che queste persone possono essere divenute allergiche alla carne rossa per colpa di una zecca.

Infatti è stato dimostrato come la zecca Amblyomma americanum (presente in America) e la zecca Ixodes ricinus (ampiamente diffusa in Italia) iniettino durante il pasto di sangue nell’uomo proprio l’alpha-gal, presente normalmente nel loro intestino, scatenando in alcuni soggetti una risposta allergica.

In questo caso il soggetto che mangia della carne rossa nel giro di 2/3 ore può sviluppare:

  • orticaria (eruzioni cutanee pruriginose),
  • gonfiore sul viso (angioedema),
  • forte calo della pressione sanguigna
  • shock anafilattico (nei casi più gravi)

La “magra” consolazione sta nel fatto che un soggetto allergico normalmente si desensibilizza nel giro di 8 mesi – 3 anni.

Per tutto questo tempo una dieta vegetariana sembra essere l’unica soluzione, mentre per le persone che rimangono allergiche purtroppo si devono rassegnare ad una dieta perennemente vegetariana (una bella grana se sei abituato ad andare avanti a bistecche e hamburger!)

Sai quando succede tutto questo?

Quando non scopri in tempo la presenza delle zecche in casa tua.

Hai visto qualche puntura sul corpo e non gli hai dato peso pensando si trattasse di zanzare, hai lasciato correre e ora potresti ritrovarti con un problema antipatico e difficile da gestire.

Se non vuoi più rischiare che l’attacco di un insetto (o di un acaro) sia cosi dannoso per te e i tuoi familiari, c’è una sola cosa da fare: chiamare gli Specialisti e richiedere un’analisi ambientale della tua casa.

Solamente in questa maniera sarai certo al 100% che la tua abitazione è un ambiente sano e libero da potenziali parassiti.

Non aspettare oltre, domani potrebbe essere troppo tardi.

Chiama ora il Numero Verde 800 926162 oppure inviaci una mail a info@glispecialistidelladisinfestazione.com, sarà un piacere per noi aiutarti!

A presto