acari uccelli

Acari degli uccelli in casa: tutti i segreti per eliminarli

Oggi parleremo degli acari degli uccelli, un gruppo particolare di acari che possono causare dermatiti e prurito nell’uomo. Sto parlando:

  • degli acari Dermanissidi e Macronissidi, ed in particolare dei generi Dermanyssus e Ornithonyssus.
  • delle Zecche molli, in particolare il genere Argas e Ornithodoros.

Tutti questi acari sono dei parassiti ematofagi di alcune specie di uccelli, sia domestici che selvatici. In altre parole per vivere e riprodursi questi acari pungono la cute dell’animale parassitato, l’ospite, per nutrirsi del suo sangue.

Questi acari durante il giorno si nascondono in anfratti e fessure riparati dalla luce, mentre durante la notte escono dal proprio nascondiglio per pungere il proprio ospite.

In tutti questi casi questi acari possono perdere la loro specificità parassitaria e pungono ripetutamente l’uomo.

Gli acari dermanissidi e macronissidi sono acari di medie dimensioni e possono raggiungere 1 mm di lunghezza. Le specie più frequentemente responsabili di dermatiti nell’uomo appartengono a tre specie:

  • Dermanyssus gallinae: l’acaro rosso del pollame,
  • due specie del genere Ornithonyssus: ovvero O. silviarum e O. bacoti.

DERMANYSSUS GALLINAE
Fig. 1: Femmina di Dermanyssus gallinae.

Dermanyssus gallinae è chiamato anche acaro rosso del pollame (Fig. 1). È un acaro di frequente riscontro negli allevamenti avicoli. Parassita uccelli da cortile, come pollame e piccioni, uccelli di cattività (come canarini, parrocchetti), nonché di varie specie di uccelli selvatici.

Questi acari possono entrare in contatto con l’uomo in vari modi.

Le persone che accudiscono i pollai infestati da Dermanyssus possono essere aggrediti da questo acaro e possono portare dentro casa alcuni acari attraverso i vestiti.

Le aree di nidificazione e i posatoi dei piccioni sul tetto degli edifici possono rappresentare un altro punto critico. Da queste zone gli acari possono penetrare attivamente nelle abitazioni attraverso porte e finestre, anfratti e fessure, o attraverso i condotti di ventilazione dei sistemi dell’aria condizionata. Questa invasione può essere veramente massiccia quando allontanati in modo forzato i piccioni.

Le voliere di uccelli ornamentali tenute dentro casa possono essere un ulteriore fonte di dispersione di questo acaro in una abitazione.

ORNITHONYSSUS SYLVIARUM E ORNITHONYSSUS BACOTI
Fig. 2: femmina di Ornithonyssus bacoti.

Ornythonyssus sylviarum è simile come comportamento al Dermanyssus gallinae. Infesta uccelli selvatici come i passeri e gli storni e può infestare anche allevamenti di pollame dove determina, al pari di Dermanyssus, un netto calo della produzione fino alla morte del pollame parassitato. Come per Dermanyssus può trasferirsi sull’uomo dai nidi degli uccelli parassitati e pungerlo ripetutamente.

Ornithonyssus bacoti (Fig. 2) invece è un acaro ematofago che attacca soprattutto i roditori ma può anche parassitare i criceti e le cavie tenute come pet. Nonché altri animali come i ricci, i piccioni, e i polli.

A volte si rinviene anche negli allevamenti avicoli, dove viene scambiato per Dermanyssus. Quando questo acaro parassita i roditori vive spesso dentro le tane dei topi e dei ratti da dove poi diffonde nell’ambiente circostante.

Nel 2018 abbiamo segnalato al congresso della Società Italiana di Parassitologia proprio un caso del genere (Fig. 3). In un appartamento nella città di Roma, una donna di 55 anni, un uomo di 54 anni e il loro figlio di 12 anni presentavano in modo ricorrente lesioni cutanee di tipo papulo-orticarioide alle braccia, alle spalle e al tronco superiore.

Fig. 3: Poster su Ornithonyssus che abbiamo portato al Congresso SoIPa del 2018.

Attraverso Testix abbiamo scoperto una infestazione della casa da parte dell’acaro Ornithonyssus bacoti. I pazienti facendo una ricerca in casa hanno scoperto un nido di topi posizionato sul tetto della veranda. Gli acari penetravano nella casa da una soluzione di continuo del tetto prodotta dal rosicchiamento dei topi. La rimozione del nido di roditori e la riparazione del tetto hanno consentito in questo caso la risoluzione della dermatite.

ZECCHE MOLLI
Fig. 4: Esemplari adulti di Argas reflexus.

Le zecche molli sono acari che appartengono all’ordine IXODIDA che comprende:

  • Le zecche dure (famiglia Ixodidae) (come Ixodes e Rhipicephalus),
  • Le zecche molli (famiglia Argasidae) (generi Argas e Ornithodoros).

Tutte le zecche sono parassiti ematofagi obbligati a tutti gli stadi di sviluppo (larva, ninfa, adulto). Le zecche molli, a differenza delle zecche dure:

  • Parassitano gli uccelli,
  • Hanno più stadi ninfali,
  • Non rimangono sull’ospite durante il pasto di sangue.

Le zecche molli di interesse sanitario di frequente riscontro in ambienti confinati appartengono prevalentemente alla specie Argas reflexus (le c.d. “zecche dei piccioni”) (Fig. 4).

Argas si rinviene soprattutto nei siti di nidificazione dei piccioni. Le fasi ninfali e gli adulti possono penetrare da sole all’interno delle abitazioni. Sono provenienti dai nidi dei piccioni sul tetto attratte dalla CO2 (anidride carbonica) emessa con la respirazione. Qui si nascondono in crepe e fessure della casa da cui poi fuoriescono e aggrediscono l’uomo durante la notte.

Per quanto riguarda le zecche molli le lesioni che determinano con le loro punture possono essere diverse. Ciò in funzione dello stadio vitale che le ha provocate. Generalmente gli adulti e le ninfe pungono le parti scoperte del corpo.

Le larve invece possono invece determinare un quadro sintomatologico più severo, con lesioni multiple distribuite sia nelle parti coperte che scoperte. Può anche subentrare una lieve ipertermia, cefalea, brividi, sudorazione, fino a tachicardia e nausea.

Utilità del Testix
Testix

Testix normalmente è un ottimo strumento diagnostico per la rilevazione degli acari degli uccelli in ambiente confinato. Le abitudini criptiche di questi artropodi, cioè la tendenza a nascondersi durante il giorno in anfratti e fessure, difficilmente permettono di svelare la presenza di questi acari in una abitazione.

Poiché il quantitativo di acari che si rinviene generalmente all’interno di una abitazione è esiguo poiché questi acari sono generalmente sono molto difficili da visualizzare ad occhio nudo, l’unico modo che abbiamo per verificarne la possibile presenza è TESTIX.

Se vuoi approfondire le straordinarie caratteristiche di Testix ti consiglio di leggere QUESTO articolo.

O se preferisci capire come funziona Testix guarda il video sottostante

Spesso l’infestazione da acari degli uccelli è subdola, specialmente per quanto riguarda le zecche molli, in quanto questi acari resistono a lungo al digiuno e permangono per mesi nascosti in minuscole fessurazioni, dietro i battiscopa o nelle intercapedini dei mobili.

In questi casi Testix è in grado di rivelare la loro presenza e di scoprire la responsabilità di questi acari nella genesi di dermatiti, altrimenti di difficile attribuzione.

A presto!